Le azioni intraprese per favorire il processo di formazione del Piano sono state le seguenti:  

FASI ORGANISMI AZIONI
  1.  
 Comune Capofila Convocazione dei Sindaci e del Direttore del Distretto per la costituzione del Comitato dei Sindaci.
  1.  
Comune Capofila Convocazione Comitato dei Sindaci del Distretto socio-sanitario; nomina del Presidente
  1.  
Comune Capofila e Comuni del Distretto “D10” Avvisi pubblici per il coinvolgimento del privato sociale
  1.  
Comitato dei Sindaci Nomina Funzionari Comunali per composizione del Gruppo Piano
  1.  
Comitato dei Sindaci Istitutuzione Gruppo Piano e Tavolo di Concertazione Distrettuale
  1.  
 Comitato dei Sindaci e Gruppo Piano                          Attivazione Tavolo di concertazione Distrettuale per l’individuazione delle aree tematiche (anziani, disabili, minori ed adolescenti, povertà e nuove povertà)
  1.  
Gruppo Piano Relazione Sociale
  1.  
Gruppo Piano Redazione bozza del Piano di Zona
  1.  
Comune Capofila Avviso di pubblicazione e deposito bozza del Piano di Zona
  1.  
Comuni del Distretto Avviso di pubblicazione bozza del Piano di Zona
  1.  
Comuni del Distretto                          Elaborazione Piano finanziario comunale
  1.  
A.U.S.L. Elaborazione Piano finanziario A.U.S.L.
  1.  
Gruppo Piano Redazione Piano di Zona e Bilancio di Distretto
  1.  
Comuni del Distretto Delibera di Giunta di approvazione del Piano di Zona
  1.  
Comitato dei Sindaci Conferenza di servizio per approvazione Piano di Zona
  1.  
Comuni del Distretto, A.U.S.L., Rappresentanti del Terzo Settore Stipula dell’accordo di programma per l’approvazione del PdZ
  1.  
Sindaco Comune Capofila Atto formale di approvazione – Accordo di programma e pubblicazione G.U.R.S.